Consigli per iniziare Warmachine/Hordes: la lista

lista2Con questo articolo cercherò di aiutare chi è alle prime armi con il gioco a migliorare la propria esperienza. Non mi rivolgo però a chi non ha idea di come funzioni il gioco, ma a chi, avendo già fatto qualche partita, sa di cosa si sta parlando, ma non ha le idee chiare. Inoltre qui cercherò di dare consigli su liste abbastanza bilanciate (ideali quando si inizia).

Cerchiamo in primis di dare un ordine con cui scegliere le unità da infilare nella lista:

– Formato e Fazione

– Warcaster / Warlock

– Tier e Stile di gioco

– Corpo (jack/bestie e unità principali)

– Supporto (solo e unità di supporto)

Bene, andiamo a iniziare. Vi aggiungo anche un link a uno strumento molto utile per fare le vostre liste: http://www.forwardkommander.com/

Formato e Fazione

Il formato (cioè a quanti punti si gioca), va stabilito prima della partita con il proprio avversario. Generalmente consiglio i 25 punti per iniziare, per quanto sia possibile giocare a 15, abituarsi a giocare con cosi pochi punti vi creerà problemi quando giocherete a 35 o 50 punti. Potete tranquillamente iniziare a giocare a 35 punti, sconsiglio solo di iniziare a 50, rischiate di perdere unità qua e la e confondervi se siete alle prime armi (oltre a impiegare un tempo spropositato per giocare). Visto che da noi in associazione si gioca di solito a 35, prenderò quello come formato ideale su cui basare la lista.

Per la fazione in genere consiglio di usare come criterio il gusto estetico e il bg, tutte le fazioni bene o male consentono di usare qualsiasi stile di gioco al loro interno, anche se alcune sono più portate per questo o quello non vuol dire che non possano con altre opzioni fare armate bizzarre (Skorne ranged, Cryx senza fanteria, Retribution da attrito meele).

Warcaster/Warlock

Bene, veniamo forse al punto principale della trattazione. In questo sistema di gioco la scelta del comandante è basilare: non solo influenzerà fortemente il modo di giocare la lista, ma valutando che fornisce il grosso del supporto alle varie unità, e inoltre se muore vi fa perdere, va scelto con criterio. La prima scelta può essere estetica, specie se avete ancora un’idea vaga del gioco e del wargame in generale, e quindi non avete già uno stile vostro che tendete ad adottare nei vari giochi che praticate; in questo caso scegliete il modello che più vi garba, prendetelo, coloratelo, e costruite il vostro modo di giocare e la vostra lista intorno a lui. Per i veterani (non di warmachine, ma del wargame in generale), consiglio di fare il contrario: probabilmente avrete già un vostro modo di giocare (ne parlerò più in dettaglio nel prossimo punto), quindi, fissato quello, scegliete il caster che più è adatto. Un’altro criterio può essere partire da un’unità che vi piace (esteticamente, in gioco, l’avete colorata meglio del solito per un qualche miracolo che non si ripeterà, ve l’hanno regalata e ormai è li sulla mensola quindi tanto vale usarla, l’avete letto nell’oroscopo, …), e prendere il caster che meglio la supporta e la fa rendere al massimo. Altra strada ancora è scegliere il caster perchè ha una feat o una spell list che vi piace, e volete quindi basare su questo la lista (questo lo sconsiglio se non avete molta esperienza di gioco però).

Riassumendo, essendo tutte le variabili collegate tra loro, prendete una come costante, e il resto viene di conseguenza. Per i neofiti, consiglio di scegliervi un caster che vi piace a pelle, per un misto di ragioni estetiche, di bg, di spell, di tier; tanto, con l’esperienza, in genere finirete per cambiarlo, se ne avete preso uno che non vi si adatta. Ah, se non amate molto perdere, purtroppo all’inizio, se giocate contro giocatori esperti, non ci sono caster forti. In questo gioco in genere un errore costa la partita (di solito per morte del caster, ma tranquillamente anche per scenario), e all’inizio di errori ne farete a badilate, per cui la prima cosa da imparare è a proteggere il caster.

Tier e Stile di Gioco

In warmahordes possiamo distinguere 3 principali modi di giocare: attrito, assassination, scenario. Riducendo all’osso, nel primo puntate a disintegrare l’armata avversaria, cercando di minimizzare le perdite; quando l’avversario avrà in campo il caster e qualche modello inoffensivo, in genere mezzo morto, potrete assassinare il caster o vincere per scenario con tranquillità. Questo stile è il più semplice, specie per chi arriva da altri giochi, non richiede eccessivi sforzi o combinazioni, di solito ripaga (se perdete, non perdete di molto); ovviamente, tenete il caster vivo a tutti i costi, in genere quando l’avversario sta perdendo la battaglia d’attrito, punterà a sacrificare anche gli ultimi pezzi per attirarvi in trappola e uccidervi il caster. Potete giocare d’attrito sia ranged (tipico stile Cygnar e Retribution) sia meele (Skorne e Troll), potete mischiare le 2 cose. La maggior parte dei caster consente di giocare d’attrito, ma alcuni sono migliori di altri (in genere quelli che forniscono buff army-wide, o con forti spell difensive, o con ress di vario tipo, ad esempio Morvhana2, Makeda1, Mordikaar, Asphixious3, e altri).

L’assassination consiste nel finire la partita uccidendo il caster avversario, ignorando le perdite subite e i punti scenario. Attenzione, qui parlo di scrivere la lista, e impostare il gioco fin dall’inizio con l’idea di uccidere il caster avversario, non di cambiare strategia a metà partita perchè costretti dalle circostanze (terreno e lista avversaria, ghiotta occasione). Molti caster tendono ad amare questo stile di gioco, di solito fornendo buff che aumentano di molto la velocità e consentono di ignorare le unità avversarie nel mezzo (Makeda2, Ravyn + mage hunter) o di balzare con il proprio caster vicino a quello avversario per finirlo (Caine2, Morghul2, Garrith). Di solito, se partite con l’idea di giocare di assassination (lo sconsiglio vivamente ai neofiti, avrete una lista molto sbilanciata e finirete per avere il vostro caster morto prima di quello avversario; per quanto vi possa sembrare semplice come modo di giocare, se il vostro avversario è più esperto di voi, finirete per perdere), alcuni caster sono più portati di altri, per cui con alcuni caster dovrete giocare di assassination (se avete prima scelto il caster), e viceversa se scegliete questo stile finirete per usare alcuni caster.

Se invece scegliete di giocare per scenario, vuol dire che volete vincere a punti. Gli scenari sono tutti piuttosto diversi, ma hanno alcuni punti fermi: c’è da stare in qualche posto, sloggiando l’avversario e facendo si che non vi sloggi. Non è nè semplice, nè difficile, però va detto che è più facile contestare che non fare punti. In genere si vince per scenario dopo aver vinto la battaglia d’attrito, ma alcuni caster consentono di vincere per scenario senza tutti questi problemi. Sconsiglio vivamente, e sottolineo vivamente, l’utilizzo di questi caster con specifiche liste da puro board control ai neofiti; per fare qualche nome Rahn, Krueger2, Scaverous, che hanno in comune spell che spostano le unità avversarie, gli impediscono di muovere o agire come vorrebbero e di raggiungere determinati punti del campo (in genere gli obiettivi). Questi caster, con questo stile di gioco sono parecchio complicati, per cui se li volete usare, usateli con liste più da attrito o da assassination (io stesso, pur giocando Rahn, lo gioco con una lista da attrito ranged, e già mi confondo parecchio).

Veniamo alle tier. In genere, all’inizio, se avete già scelto un caster, può essere conveniente cercare di seguire la sua tier, almeno fino al 2-3 step (spesso è dannoso per la lista cercare di fare un 4 step a 35 punti, visto che molte sono tarate sui 50 punti, e farete anche fatica a fare il 3 senza distruggervi la lista), anche se alcune tier sono tranquillamente maxabili a 35, con risultati ottimi (Vayl2). Per cui, se siete all’inizio, vi consiglio in genere di seguire la tier, senza cercare per forza di completarla, ma rispettando le unità possibili (a volte però le tier sono completamente fuori di testa, per cui sentitevi liberi di non rispettare questo consiglio). Alcuni individui bizzarri partono dalla tier, che magari ha bonus o unità che si apprezzano, e da questa scelgono caster e lista; il sottoscritto ha provato, ed è parecchio divertente.

Corpo della lista

Se avete scelto di seguire la tier sarete piuttosto limitati nella scelta dei jack/bestie e delle unità, e avrete già una linea guida. Ecco qualche consiglio se non seguite la tier, ma vale anche se la seguite. Se giocate Hordes, ricordatevi della generazione di furia per il warlock, per cui non prendete nè troppe bestie nè troppo poche (e prendete i supporti del caso se esagerate). Se viceversa giocate Warmachine, pensate a quanto focus avete, e valutate quanti e quali jack prendere (più/meno efficienti) e se marshallare o usare supporti che forniscono modi di ovviare al problema (arcanisti, sirene, ecc), tenendo a mente che il vostro caster userà parte di quel focus. Scegliete unità che siano in linea con  il modo di giocare che avete in mente, e con il supporto che il vostro caster può fornire, tenendo a mente che, se giocate d’attrito, non conviene mai sbilanciare troppo la lista. Ecco alcuni esempi più specifici.

Se giocate da mischia, cercate di avere il vantaggio della carica. Attenzione, non vuol necessariamente che carichere voi per primi l’avversario con tutto, ma che caricherete quello che voi volete morto, e lui non caricherà niente di importante. Per ottenere questo il modo migliore è avere 2 ondate, una di unità sacrificabili che ingaggerà l’avversario caricandolo/correndo, che gli bloccherà molte unità, taglierà linee di carica, lo costringerà a spostarsi come volete. Le vostre unità moriranno, ma nel turno successivo voi gli farete molti più danni di quanti lui ne ha fatti a voi. Per questo in ogni lista bilanciata ci deve essere un’unità sacrificabile, in genere numerosa, poco costosa, veloce (6-8 punti per 10 modelli, con o senza attachment in base alle esigenze, con SPD 6 o più), con cui infastidire l’avversario e bloccare la sua azione. Questo può voler dire anche correre per ingaggiare le sue unità ranged e impedirgli di sparare. Il resto della lista deve essere in grado di parare tutti i tipi di minaccia e avere una risposta a tutto: vi serve quindi qualcosa per eliminare i bersagli con molta armatura (in genere un jack/bestia pesante, o un’unità robusta di weapon master), qualcosa per gestire gli sciami di fanteria con difesa anche alta (blast, spray, attacchi particolati come quelli del Phoenix o del Thunderhead), qualcosa per eliminare i solo fastidiosi (altri solo, ranged preciso che magari ignori stealth, roba magica per gli incorporei).

Nelle liste più orientate sul ranged consiglio sempre di avere una controcarica di qualche tipo per bloccare l’avversario se è troppo vicino, per finire le unità indebolite dal fuoco, per ovviare a problemi (spell o abilità che vi impediscono il tiro, altre amenità simili). Questa può essere la vostra unità sacrificabile, può essere un’unità di specialisti della mischia, o possono essere le vostre stesse unità da tiro che magari sono miste (jack stile Khador, Dawnguard Invictors e simili, Colossals). Tenete a mente che se spendete troppo per queste unità, snaturerete la lista e rischierete di avere un array di spell e buff per il ranged, e 3/4 dell’esercito in unità da mischia.

Per concludere tenete a mente di avere anche unità difensive con cui schermare e nascondere il caster, o che lo proteggono in qualche modo (Sacrificial Pawn, Shield Guard, altro). Per cui, se avete un caster con basetta media, mettete un’unità con basetta media con cui nasconderlo, se ne avete uno con bassa armatura, piazzatelo a contatto con qualcosa con Girded per evitare blast boostati, se avete tutto con Stealth tranne lui, tenete a mente che le unità non bloccano la LOS ai fini del tiro.

Tutto questo tenendo a mente l’idea di base dietro la vostra lista. Molte di queste indicazioni sono in contrasto tra loro, quindi ricordate che la lista è un compromesso tra diverse esigenze.

Supporto 

A questo punto vi sarà avanzato qualche punto, da riempire con i solo e le unità di supporto. Tuttavia tenete a mente che esistono alcuni solo e unità che sono indispensabili al funzionamento della vostra lista, per cui potete tranquillamente includerli prima di fare il resto della vostra lista (Paingiver Beastmasters, Agonizer, Arcanisti, Pastorelle, Squire, Krielstone Bearer, Eyriss, Gorman, ogni fazione ha i suoi). A questo punto guardate le vostre unità e la vostra idea di lista, e includete qualcosa che supporti il tutto. Non avete modo di avere Pathfinder? Mettete Saxon Orrik. Avete problemi con la fanteria ad alta difesa? Un paio di Stormcaller. Volete infastidire ancor più l’avversario, oltre a giocare già Cryx? Un paio di Pistol Wraith gli faranno passare la voglia di spendere 20 punti per un colossal. Avete problemi coi solo avversari? Manhunters. Le scelte sono infinite, e vi permettono di completare la vostra lista riducendo le sue debolezze o esaltando i suoi punti di forza.

 

Spero con questo articolo, come sempre molto scorrevole e di veloce lettura, di dare a chi ha appena iniziato o ha problemi con la lista uno strumento in più per migliorare la sua esperienza di gioco. Se voleste indicazioni più specifiche su questa o quella lista o stile di gioco scrivetelo pure e cercherò di aiutarvi nei limiti del mio tempo (poco in questo periodo) e delle mie capacità.

One Reply to “Consigli per iniziare Warmachine/Hordes: la lista”

  1. Che dire? Penso che ogni parola non basti per fare i complimenti ad un articolo davvero molto ben scritto e che mette l’accento sui mille modi di approcciarsi a questo bellissimo wargame.

    Mi è piaciuta la pluralità di punti di vista, i consigli discreti che permettono prima di tutto di riflettere senza essere per questo influenzati o spinti in una direzione piuttosto che in un’altra.

    Davvero non avrei saputo scrivere parole migliori per introdurre una persona alla creazione di una lista.

    Grazie per condividere con noi questa saggezza (come anche la prima immagine indica ^^).

    Pierpaolo

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